prorogato il termine per la liquidazione degli importi dell’equa riparazione.

La legge di bilancio del 2018 ha apportato una modifica all’art 27 bis, comma 1, terzo periodo, della legge n. 114/2014, in materia di liquidazione di importi per soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto da somministrazione di emoderivati infetti o da vaccinazioni obbligatorie, stabilendo una proroga di un anno del termine per la liquidazione degli importi, originariamente fissata al 31 dicembre 2017.
Come noto, l’articolo richiamato prevede una ‘equa riparazione’ per i soggetti danneggiati da trasfusione con sangue infetto o da somministrazione di emoderivati infetti o vaccinazioni obbligatorie (o per i loro aventi causa, in caso decesso dei primi) che abbiano presentato domanda di adesione alla procedura transattiva entro il 19 gennaio 2010.

In forza delle modifiche apportate all’art. 27 bis da parte della legge di bilancio, la liquidazione degli importi sarà, dunque, effettuata non già entro il 31 dicembre 2017, bensì entro il 31 dicembre 2018, pur sempre nel rispetto dei criteri fissati dal citato articolo di legge che tengono conto della gravità dell’infermità e, in caso di parità, della situazione economica degli aventi diritto.

Tale provvedimento permette di far fronte al numero elevato di pratiche da evadere concentrate nella VII e VIII cat. ascritta, che evidentemente non consentivano di rispettare i termini originali di scadenza con le risorse umane disponibili per elaborare le domande.